Ogni cosa a
suo tempo. E’ tutto già pronto per ognuno di noi, occorre solo che noi siamo
pronti a ricevere quel che è già nostro Quando impari a lasciare andare, la
vita ti porta esattamente dove devi essere. Occorre pazienza. Occorre sapere
che viviamo per qualcosa che ci ha da sempre già trovati. Non avere ansia
dunque. Sappi aspettare. Il tempo e nel tempo, la morte delle cose lascia
spazio ad altre più vere e più nuove e nostre. Aspettare non significa rinunciare. Significa fidarsi. Significa sapere che
ogni cosa accade nel momento esatto in cui deve accadere. Quando smetti di
controllare, inizi a vedere. E quando impari a vedere, scopri che anche il
dolore era un dono. Quell’affare non concluso, quell’imprevisto, quel progetto
svanito, quello che allora ti appariva come inaccettabile scoprirai che col
tempo era la tua più grande benedizione. Perché non è vero che dobbiamo
sforzarci ad esser pronti, perché è quando smettiamo di sforzarci che quello
che è stato sempre per noi viene a trovarci. Il tempo è il maestro e il padre
della nostra vita. Pensa ad un seme, potrai metterlo nel terreno più fertile,
averne estrema cura, ma non potrai obbligarlo a germogliare prima del suo
tempo.
Con fiducia,
Enzo Isaia

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