Ogni sera, e soprattutto oserei dire il venerdì e il sabato notte, dato che il giorno dopo non ho scuola, evado nel mio spazio di libertà. A modo mio volo!!!! Suonare il pianoforte è come entrare in un’altra dimensione. Ogni nota che si libera dalle dita sembra accarezzare il silenzio, sciogliere i pensieri, alleggerire il corpo. È uno stato di estasi sottile, una leggerezza che non pesa, ma che solleva. Quando mi immergo nella musica, è come se il tempo rallentasse, come se tutto ciò che è fuori rimanesse sospeso. E dentro di me si accende una luce: quella della rigenerazione. A volte, strimpello anche la chitarra. Basta un accordo, e subito cambia l’aria. È come parlare senza parlare, come lasciar andare ciò che pesa con il tocco leggero delle corde. E poi arriva la notte, e con essa il rito segreto della lettura. Un libro aperto sotto una luce calda, le pagine che scorrono come il fluire di una melodia interiore. Le parole scritte diventano note per la mente, nutrimento per l’anima.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Psicologia & Filosofia Prof. Vincenzo Isaia
SOCIO LIBERA ASSOCIAZIONE PSICOLOGIA https://www.liberaassociazionepsicologia.com/ Psicofilosofia Vincenzo Isaia Curriculum Scientifi...
-
SOCIO LIBERA ASSOCIAZIONE PSICOLOGIA https://www.liberaassociazionepsicologia.com/ Psicofilosofia Vincenzo Isaia Curriculum Scientifi...
-
L’Andragogia : Knowles e la teoria dell'apprendimento degli adulti a cura di Vincenzo Isaia. NB: Visto la difficoltà e la rar...
-
Ci sono lezioni che non finiscono con la campanella. Restano addosso. E lavorano dentro. In 4M , leggendo una lettera scritta alle tre del m...

Nessun commento:
Posta un commento